Dopo l’intensa attività che ha caratterizzato l’anno sociale sul versante dei progetti per il ‘Dopo di noi’ è arrivato il momento della ‘Vacanza in autonomia’, l’iniziativa estiva della Fondazione Progetto per la Vita. Sono 31 i ragazzi/giovani con disabilità, accompagnati da 15 educatori che si alterneranno per i tre turni, fino al 23 agosto.

Ad accogliere il gruppo sulla riviera romagnola sarà una struttura attrezzata, a Bellaria Igea Marina; in ogni turno saranno impegnati dieci educatori in un rapporto di uno a uno, con il coordinamento di Lisa Pellacani dell’Associazione Apis. Il progetto è sostenuto dai Servizi Sociali dell’Uta, dall’Ausl di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e prevede anche la compartecipazione delle famiglie a copertura integrale dei costi.

Tra i partner del progetto anche la Cooperativa Nazareno per la disponibilità dei mezzi di trasporto, i Servizi Sociali dell’Unione Terre dei Castelli e dell’Unione della Pianura Reggiana a copertura dei costi di loro utenti. "Con questa iniziativa - afferma il presidente Luigi Lamma - si concretizza l’obiettivo della Fondazione Progetto per la Vita di dare l’opportunità di una vacanza alle persone con disabilità. Questo è solo uno dei progetti in cui è impegnata la Fondazione, ricordiamo i ‘sollievi’ a Migliarina, che abbiamo iniziato a proporre con il pernottamento, poi ci sono le attività dei tutor nelle scuole superiori".