Pistoia punta sulla cybersicurezza. La giunta ha deliberato l’adesione del Comune di Pistoia – primo Comune capoluogo in Toscana a prendere questa decisione – al Csirt (acronimo di Computer Security Incident Response Team) della Regione Toscana, ovvero la struttura regionale, attivata dal Consorzio Metis, per supportare gli enti locali in tema di cybersicurezza e coordinare la reazione ad un attacco informatico. Il sindaco Capecchi rivendica la scelta, ponendo l’accento anche sul fatto che l’adesione di Pistoia al Csirt non avrà ripercussioni sulle casse del Comune: "A meno di due mesi dal nostro insediamento abbiamo voluto dare un segnale concreto sul fronte della sicurezza informatica. Aderire allo Csirt regionale ci permette di farlo senza pesare sul bilancio comunale, valorizzando le competenze già presenti sul territorio toscano".
Sostiene la decisione della giunta anche l’assessore all’innovazione digitale Riccardo Trallori: "La sicurezza informatica non è più un tema accessorio per la Pubblica Amministrazione, ma una condizione necessaria per garantire continuità e affidabilità ai servizi digitali. Con questa adesione il Comune di Pistoia si dota di un presidio in più, potendo contare sul supporto e sul know-how delle professionalità della Regione Toscana e del Consorzio Metis". Il Csirt monitora lo stato di salute informatico degli enti, pubblica alert e informazioni sulle campagne malevoli, sulle minacce alla cybersicurezza e sulle vulnerabilità dei sistemi. Si occupa di rafforzare la cultura della cybersicurezza nel personale amministrativo degli enti aderenti, ma soprattutto coordina la reazione delle pubbliche amministrazioni in caso di attacco informatico.







