LEGGIUNO (Varese)
Il violinista Ulisse Mazzon attende con ansia il concerto che terrà giovedì sera con la violoncellista Maria Mafalda Mazzon presso l’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Vincitore del Premio Postacchini 2025 il violinista racconta che "è l’ultima esibizione con mia sorella, a fine mese andrà a New York per studiare alla prestigiosa Juilliard School. Sono fiero di lei".
In programma pagine di Romberg, su temi mozartiani, in cui il violoncello rielabora il materiale vocale; seguono brani di Halvorsen alcuni tratti da Händel, in chiusura “Brian and Alec take Sergei for a spin” di David Lockington. Nato nel 1999 a San Donà di Piave, formatosi a Vienna, Ulisse continua: "I nostri genitori hanno sempre sostenuto le nostre scelte e tutti noi abbiamo intrapreso la via della musica classica: Maria Mafalda, 22 anni, il violoncello e Raimondo, 25 anni, la direzione d’orchestra".
La prima musica che ha ascoltato?
"I miei genitori, anche se hanno intrapreso professioni diverse amano la classica, papà suona la fisarmonica e mamma il pianoforte. Sono grandi appassionati, hanno tantissimi cd, fin da piccoli abbiamo ascoltato la grande musica oppure assistito ai concerti in tv, quello di Capodanno era un appuntamento imperdibile".







