HomeMilanoCronacaOspedale e Casa di comunità. Il cantiere va a rilento per 300 reperti archeologiciDagli scavi spunta la storia: corsa contro il tempo per chiudere i lavori. E non perdere così gli 8 milioni di euro messi a disposizione dal Pnrr.Dagli scavi spunta la storia: corsa contro il tempo per chiudere i lavori. E non perdere così gli 8 milioni di euro messi a disposizione dal Pnrr.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPrima gli scavi, poi il cantiere. La realizzazione dell’Ospedale e della Casa di comunità di Melegnano ha dovuto fare i conti con una sorpresa arrivata dal passato: durante le attività preliminari nell’area di via San Francesco sono emersi centinaia di reperti archeologici, un ritrovamento che ha imposto ulteriori verifiche e interventi di bonifica, rallentando il cronoprogramma dell’opera. Il cantiere, avviato nell’area comunale dove un tempo sorgeva l’antico cimitero della vicina frazione di Pedriano (San Giuliano Milanese), è stato infatti condizionato dalla necessità di procedere con tutte le attività previste dalla normativa per la tutela del patrimonio storico e archeologico.

Una fase indispensabile, ma che ha inevitabilmente inciso sui tempi di realizzazione della nuova struttura sanitaria. I ritrovamenti archeologici sono stati oltre 300. All’impresa è stata consegnata metà dell’area di intervento. Proprio la disponibilità solo parziale del terreno ha rappresentato uno dei principali ostacoli per l’impresa incaricata di realizzare l’opera. Ora l’obiettivo è recuperare il tempo perso e arrivare alla conclusione dei lavori entro la fine dell’anno, una scadenza fondamentale anche per non mettere a rischio i finanziamenti collegati al Piano nazionale di ripresa e resilienza.