La difficile situazione del comparto vitivinicolo è arrivata sul tavolo del ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida. È stato il vice presidente del Senato Gian Marco Centinaio a informarlo delle criticità che il settore attraversa, vista l’attenzione che il ministro ha sempre mostrato nei confronti di un comparto che rappresenta un elemento strategico dell’agricoltura nazionale. "Sono numerosi i fattori che oggi incidono in modo significativo sul mercato - ha scritto Centinaio -: dalla complessa situazione geopolitica internazionale, che produce effetti sia sul versante dell’offerta sia su quello della domanda, fino alla crescente pressione derivante dall’emergenza climatica e ambientale. Le aziende agricole si trovano a gestire quotidianamente tali dinamiche, spesso senza disporre degli strumenti adeguati per farlo in modo efficace. In questo quadro, ritengo necessario avviare una riflessione aggiornata sugli strumenti di gestione dell’offerta, così da favorire un equilibrio produttivo coerente con l’andamento dei mercati e le prospettive di sviluppo delle diverse denominazioni". La proposta che il vicepresidente del Senato formula è di "orientare il rilascio annuale delle superfici vitabili verso le denominazioni che mostrano effettive dinamiche di crescita e le aziende che presentano comprovate capacità di espansione. Un’impostazione di questo tipo contribuirebbe a una programmazione più aderente alle condizioni reali del mercato e offrirebbe al settore prospettive di crescita più solide".