Marco Bernardi è presidente di Illumia dal 2016 quando, insieme ai fratelli Matteo e Giulia, ha preso le redini del Gruppo fondato dal padre FrancescoOltre 1,1 miliardi di fatturato, un EBITDA che sfiora i 58,4 milioni e la medaglia di primo operatore familiare nel mercato retail italiano. I numeri del 2025 certificano il momento d’oro di Illumia, ma per il presidente Marco Bernardi il traguardo è solo un nuovo punto di partenza.
Presidente, oggi vi proponete non più come semplice venditore di commodity, ma come un hub multiservizi che integra luce, gas, fibra, fotovoltaico e pompe di calore. Quanto è centrale questa diversificazione per sostenere la crescita dei ricavi e difendere i margini?
"È una strategia centrale per due motivi. Innanzitutto per via della competizione: l’ingresso delle Telco nel nostro settore comprime inevitabilmente i margini, rendendo vitale l’individuazione di nuovi flussi di ricavo. In secondo luogo, la volatilità dei prezzi ci ha insegnato che vendere sola commodity non basta più. Oggi il nostro obiettivo è offrire ai clienti indipendenza energetica: forniamo strumenti per consumare meno e difendersi dalle oscillazioni del mercato, spostando l’attenzione dal mero prezzo della bolletta alla riduzione complessiva della spesa".







