Sei dei tredici indagati nell’inchiesta che coinvolge l’Anffas di Modica si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Gli interrogatori di garanzia si sono quindi chiusi in tempi rapidi: i sei hanno scelto il silenzio davanti al giudice per le indagini preliminari, evitando di replicare alle domande del magistrato.

Nell’ambito del procedimento, condotto dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione, il presidente dell’associazione e un operatore si trovano agli arresti domiciliari.

L’indagine riguarda la Associazione di famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo di Modica, realtà da anni impegnata nella tutela dei diritti, nell’assistenza, nell’educazione e nell’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e dei loro familiari.

Il fascicolo conta complessivamente tredici indagati, inclusi i due sottoposti ai domiciliari.