Il "Comitato cittadino per la nuova strada provinciale" di Burcei, Sinnai e Maracalagonis, a seguito del tragico incidente del 2 agosto in cui è morta una donna e di quello per fortuna meno grave che ha coinvolto un motociclista il giorno dopo, ritiene «non più rinviabile un intervento concreto di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla sicurezza della attuale viabilità e l’inizio dei lavori per la nuova strada finanziata da anni. Da anni si susseguono annunci, studi, sopralluoghi, incontri istituzionali e impegni pubblici sempre disattesi che hanno portato all’attuale situazione».
Per questo il Comitato «chiede con forza e determinazione che questa lunga attesa abbia fine perché ogni rinvio, ogni ritardo, ogni promessa non mantenuta alimentano la sfiducia di una comunità che ogni giorno percorre questa strada».
«Non vogliamo più assistere a conferenze, promesse o rassicurazioni che non si trasformano in cantieri. Da troppo tempo il nostro territorio aspetta risposte concrete. La sicurezza non può essere rinviata all’incidente successivo. Ribadiamo con forza che la realizzazione di una nuova infrastruttura rappresenta un investimento sulla tutela della vita umana prima ancora che sulla mobilità», dichiara Salvatore Malloru.






