Aveva appena appiccato il fuoco a decine di motorini di avviamento di veicoli fuori uso per recuperare il materiale ferroso e rivenderlo, ma è stato sorpreso in flagranza dagli agenti della Polizia Locale di Bari. È accaduto giovedì mattina nell’agro del capoluogo, in un’area compresa tra il quartiere Japigia e il territorio di Triggiano, nell’ambito dei controlli straordinari contro le discariche abusive, i conferimenti illeciti e i roghi di rifiuti.

Secondo quanto accertato dagli agenti, l’uomo aveva avviato la combustione di numerosi motorini di avviamento di veicoli in disuso con l’obiettivo di recuperare il materiale ferroso contenuto nei componenti e destinarlo successivamente alla vendita a soggetti autorizzati al recupero. Nell’area sono stati inoltre individuati altri residui ferrosi riconducibili a precedenti combustioni illecite.

Il responsabile è stato segnalato all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato previste dagli articoli 256, comma 1, e 256 bis del Testo unico ambientale, relative alla gestione abusiva di rifiuti e alla combustione illecita. I materiali sono al momento classificati come non pericolosi, in attesa della successiva caratterizzazione che ne definirà l’esatta classificazione.