Nella sua tabella di marcia oggi era prevista la partenza per gli Stati Uniti in vista del Masters 1000 di Cincinnati, ma Jannik Sinner è ancora in Italia e oggi è tornato al JMedical per altri controlli. Il motivo è ormai quello noto: ha un problema al ginocchio, non lascia nulla al caso e sta proseguendo gli accertamenti per poi decidere cosa fare. Il numero uno al mondo è a un bivio: partire per l’America e giocare il Masters 1000 americano prima dell’ultimo Slam stagionale – gli Us Open – o fare come già successo per Wimbledon. Ovvero non giocare alcun torneo preparatorio e presentarsi direttamente allo Slam di Flushing Meadows.

In questo caso Sinner farebbe Roland Garros, Wimbledon e Us Open consecutivi, senza altri tornei in mezzo. Da un punto di vista tecnico non sarebbe un problema: il cemento è la sua superficie preferita, abituarsi non sarà difficilissimo. Ma Sinner non gioca sul cemento da marzo e vorrebbe accelerare per arrivare al meglio agli Us Open. Ciò che però lo fa tentennare è il problema al ginocchio: lo sta curando, non è nulla di grave, ma giocarci sopra pochi giorni dopo le cure potrebbe essere un rischio. Allora Sinner si sta prendendo tutto il tempo a disposizione per scegliere. Negli ultimi dieci giorni ha fatto avanti e indietro da Montecarlo per andare a Torino e curarsi, mentre adesso si sta appoggiando all’hotel della Juventus per evitare altri viaggi. Sinner è seguito dal dottor Luca Semperboni, medico della Fitp e della squadra nazionale di Coppa Davis, ed è in miglioramento, ma ora insieme al suo team dovrà decidere se partecipare a Cincinnati o meno.