In un'intervista alla Bbc, il figlio dell'ex presidente rivela le precarie condizioni di salute di Joe Biden, difende la controversa grazia ricevuta e ripercorre gli anni bui della dipendenza: «La grazia non è stato un bene per l'America, ma gli sono grato»
«Il cancro si è diffuso, ci sono metastasi alle ossa e oltre. È molto doloroso» e «molto debilitante». Con queste parole Hunter Biden ha rivelato alla Bbc le sempre più critiche condizioni dell’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden, a cui era stato diagnosticato un tumore alla prostata. Nel corso di un’ampia intervista rilasciata al programma Newsnight, il figlio dell’ex inquilino della Casa Bianca si è commosso parlando della malattia del padre: «Il cancro è davvero duro», ha detto fermandosi per schiarirsi la voce, «è davvero triste da vedere». Hunter ha poi aggiunto un pensiero sulle sofferenze del padre: «L’unica cosa che dico sulla sua salute in questo momento è che vorrei si lamentasse di più». Nonostante la gravità del quadro clinico, Joe Biden resta il punto di riferimento irrinunciabile: «Mio padre è, ancora oggi, il fulcro della nostra famiglia. È il miglior padre, marito e nonno».
Il dibattito del 2024 e i dubbi sulla malattia










