Hunter Biden insieme al padre Joe, l'ex presidente degli Stati Uniti.
“Il cancro alla prostata di mio padre si è esteso alle ossa e gli provoca forti dolori”. Lo ha detto in un’intervista alla Bbc Hunter Biden, il figlio dell’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
Il cancro alla prostata di Joe Biden "si è esteso. Ha raggiunto le ossa e oltre. È molto doloroso. E il dolore è davvero insopportabile". Lo ha raccontato Hunter Biden, il figlio dell'ex presidente degli Stati Uniti, parlando della malattia del padre, annunciata nel maggio 2025.
"Mio padre, ancora oggi, è il centro della nostra famiglia", ha spiegato in un'intervista alla Bbc. "È il miglior padre, il miglior marito e il miglior nonno. L'unica cosa che posso dire riguardo a mio padre e alla sua salute in questo momento è che vorrei che si lamentasse di più". A maggio, in una nota diffusa dall'ufficio dell'ex presidente, si leggeva che iol presidente Biden era stato visitato per un nuovo riscontro di un nodulo alla prostata, dopo aver manifestato un aumento dei sintomi urinari. Gli era quindi stato diagnosticato un cancro, caratterizzato da un punteggio di Gleason di 9 (Grado Gruppo 5).
"Sebbene questa rappresenti una forma più aggressiva della malattia, il cancro sembra essere sensibile agli ormoni, il che consente una gestione efficace", riportavano ancora. Biden e la sua famiglia "stanno valutando le opzioni terapeutiche con i suoi medici". Hunter Biden ha anche detto al canale tv britannico di essere una persona privilegiata dopo aver ricevuto dal padre la grazia presidenziale, concessagli nel 2024. Il figlio dell'ex presidente ha riconosciuto che quella decisione non è stata una buona scelta per l'America né per l'eredità politica di suo padre e si chiede che cosa avrebbero pensato le persone del padre se non avesse fatto questo per lui.










