Pubblicato il: 08/08/2026 – 16:00

COSENZA «Cosenza saprà rispondere positivamente alla raccolta firme promossa da Avanti PSI, perché gli obiettivi che la animano mettono al centro questioni che riguardano concretamente la vita delle persone: dare più opportunità ai giovani, rendere la casa più accessibile e sostenere chi lavora, produce e investe, dalle partite IVA ai professionisti, dagli artigiani alle piccole imprese». È quanto afferma il sindaco Franz Caruso, socialista da sempre, sottolineando come «queste siano battaglie che appartengono pienamente alla cultura del socialismo riformista e progressista: stare dalla parte di chi è più fragile, ridurre le disuguaglianze, difendere la dignità del lavoro e creare le condizioni perché ciascuno possa costruire con maggiore libertà e sicurezza il proprio futuro».

La raccolta firme di Avanti PSI

«La raccolta firme di Avanti PSI – prosegue Franz Caruso – ha il merito di riportare la politica sui problemi reali e su obiettivi concreti. Non si tratta soltanto di sostenere tre proposte, ma di affermare un’idea precisa di società: una società nella quale chi è più fortunato contribuisca maggiormente al bene comune e nella quale le istituzioni siano capaci di intervenire per garantire opportunità e sostegno a chi vive condizioni di maggiore difficoltà».«Da Sindaco – aggiunge – credo che questi valori non possano rimanere soltanto affermazioni di principio. Devono tradursi in politiche concrete. È quello che stiamo cercando di fare anche a Cosenza, con gli strumenti e le risorse che un’amministrazione comunale può mettere in campo».«Sul tema della casa – spiega il Primo Cittadino – siamo impegnati con “Una casa per tutti”, un intervento rivolto ai nuclei familiari che si trovano in una condizione di difficoltà nel sostenere il pagamento dell’affitto. È un aiuto importante per chi rischia di scivolare in una condizione di maggiore fragilità, ma anche un modello di welfare che non si limita al contributo economico: attraverso i servizi sociali comunali si accompagna la famiglia in un percorso di inclusione e autonomia. Parallelamente stiamo lavorando per favorire i contratti a canone concordato, perché il problema della casa deve essere affrontato sostenendo contemporaneamente gli inquilini e i proprietari. Vogliamo rendere gli affitti più accessibili, ma anche creare le condizioni perché il patrimonio immobiliare venga valorizzato e rimesso in circolo. È una politica di equilibrio e responsabilità che risponde a un bisogno sociale sempre più evidente».