Siena

"1946-2026, 80 anni di voto. Il ritorno alle urne e la rinascita della democrazia". E’ il titolo dell’evento che s terrà stamani, a partire dalle 10, a Palazzo Pubblico. Anima di questo appuntamento è Davide Ciacci presidente del consiglio comunale di Siena.

Qual è il messaggio che vuole dare con questo evento?

"E’ importante dare risalto alle persone che rappresentiamo, in un momento in cui c’è ostracismo verso il voto, tranne che, come è successo per il referendum sulla giustizia, a Siena ha votato il 71% degli aventi diritto. La sfida della politica è rappresentare i cittadini intercettando i loro bisogni. La politica non è per tutti è complessa, è difficile. Siena ha una buona tradizione di rappresentanza anche civica, i partiti sono rappresentati. Alle ulrime amministrative c’è stata grande mobilitazione, tanti candidati sindaco, 700 candidati consiglieri, tante liste, non so se è un bene o male, ma sicuramente non bisogna interrompere questa spinta e non perdere questa mobilitazione".

Presidente, l’aula del consiglio comunale, non solo a Siena sia chiaro, non è molto frequentata dai cittadini. Perché?