HomeSienaCronacaRivoluzione Banca Mps, l’appello del sindaco: “Un tavolo istituzionale, Siena si faccia sentire”Fabio: “Le scelte avvengono altrove, ma non possiamo essere spettatori”. Michelotti e Tucci, FdI: “Iniziativa trasversale e massima attenzione”. Bezzini, Pd: “La Regione guidi una mobilitazione con gli enti locali”Il sindaco Nicoletta FabioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 11 giugno 2026 – Un tavolo istituzionale delle componenti territoriali per affrontare la vicenda Mps e provare a pesare in una partita quantomai complessa. È la mossa del sindaco Nicoletta Fabio, che dopo una giornata non semplicissima di valutazioni e approfondimenti (quella di martedì), ha rotto gli indugi e deciso di proporre - come è inevitabile - il Comune alla testa di un’operazione “a tutela di lavoro, identità e radicamento”.
Con la consapevolezza che “le scelte societarie e di mercato appartengono alle sedi competenti ma questo non significa che Siena, la Provincia, la Regione debbano restare in silenzio o limitarsi ad assistere”.
In altre parole: se nei grandi dibattiti nazionali si parla solo di numeri, strategie e alchimie finanziarie, da qui deve essere posto l’accento sui posti di lavoro, sulle funzioni, su un legame secolare che non può essere liquidato come una pittoresca amenità. È necessario, sottolinea il sindaco Fabio, “dare un segnale chiaro di attenzione, vigilanza e responsabilità nei confronti della città, dei lavoratori, delle famiglie e dell’intero territorio senese”. Bisognerà ora capire se questo appello istituzionale bipartisan verrà raccolto, considerando che quasi in contemporanea il capogruppo Pd in Consiglio regionale Simone Bezzini aveva chiamato “la Regione a guidare una mobilitazione sulla base di una piattaforma in cui coinvolgere enti locali, organizzazioni sindacali, di categoria: la posta in gioco è altissima, no divisioni, no polemiche”.








