A due giorni dalle dimissioni dell’amministratore delegato Sandro Mencucci, l’Unione Sportiva Lecce ha deciso come muoversi per fare fronte a questa seconda tempesta (seguita a quella determinata dalla decisione del responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino di passare la mano) presentatasi nella fase d’avvio della stagione 2026/2027, che si sta rivelando assai tribolata.
«Nella giornata odierna (ieri, ndc) si è svolta una riunione informale tra il presidente Saverio Sticchi Damiani, il vice presidente Corrado Liguori, tutti i soci dell’U.S. Lecce, gli amministratori ed il presidente del collegio sindacale Giuseppe Tamborrino - si legge in una nota della società diramata, sull’argomento, nel primo pomeriggio di ieri - Si è deciso di fissare per lunedì 10 agosto un consiglio di amministrazione straordinario per la ratifica delle dimissioni del dottor Mencucci e per la redistribuzione delle deleghe all’interno dello stesso CdA».
Insomma, per la sostituzione dell’amministratore delegato fiorentino, che ha deciso di farsi da parte, non si ricorrerà, com’è stato al momento della sua individuazione, ad una figura esterna, ma ad una professionalità già presente all’interno del sodalizio salentino.






