Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiGenerare ricavi dove meno te li aspetti: per esempio dal deposito bagagli e dal noleggio auto, due servizi non particolarmente glamour, soprattutto per un colosso dell’ospitalità mondiale come Airbnb che continua a poggiare le basi più importanti del suo business sugli affitti brevi presso case private e di recente anche negli alberghi. Dallo scorso maggio, però, il gruppo nord-americano ha incentrato il suo piano di sviluppo sulla nuova piattaforma «esperienze e servizi» e ora, con la pubblicazione dei conti del secondo trimestre 2026, ha avuto la conferma di «un successo inaspettato» per il deposito bagagli, divenuto una «fonte di ricavi» anche grazie alla partnership con la società specializzata Bounce, secondo le parole del ceo globale Brian Chesky, che ha sottolineato come il deposito bagagli abbia rappresentato finora un vantaggio competitivo degli hotel, rispetto alle case private, potendo custodire zaini e valigie sia prima sia dopo il soggiorno. Peraltro proprio su un servizio analogo di trasporto dei bagagli per chi vuole viaggiare leggero (più che di deposito) si è posizionata anche Poste Italiane (vedere ItaliaOggi del 5/8/2026).