Accelera l’adesione al regime di adempimento collaborativo. Le imprese ammesse alla cooperative compliance che già avevano toccato quota 221, dopo le 78 nuove adesioni registrate nel corso del 2025, salgono ora a 224. Le tre new entry sono società del gruppo Grimaldi e del gruppo Enel e confermano il crescente appeal dell’istituto, nato nel 2015 per i grandi gruppi internazionali con fatturati oltre i 5 miliardi di euro e via esteso ad abbracciare sempre più realtà economiche (residenti o con stabile organizzazione in Italia) grazie al progressivo abbassamento del volume d’affari minimo per l’accesso a 750 milioni di euro per gli anni 2024 e 2025 e a 500 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027. Con la prospettiva già annunciata di scendere a 100 milioni di euro, a partire dal 2028, ampliando così la platea delle potenziali imprese aderenti a oltre 11 mila sul territorio nazionale.
Non a caso le adesioni al patto col fisco riservato alle imprese dotate di un efficace sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (“Tax Control Framework” o “TCF”) sono quadruplicate negli ultimi 3 anni passando dalle 19 ammissioni registrate nel 2023, alle 31 del 2024 fino alle 78 del 2025.







