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Il Mit ha inviato a oltre cento operatori e associazioni di settore i materiali di lavoro per completare il processo di consultazione per arrivare a un testo che sia il più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti, con la sicurezza della circolazione come priorità. Stretta per chi viaggia senza assicurazione e multe meno vessatorie e ponderate

08 agosto 2026 | 14.46

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Il Mit ha inviato a oltre cento operatori e associazioni di settore i materiali di lavoro del nuovo Codice della Strada per completare il processo di consultazione voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, con l’obiettivo di arrivare a un testo che sia il più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti, con la sicurezza della circolazione come priorità. Di seguito le principali direttrici del nuovo Codice: più tutele per gli utenti vulnerabili, stretta sui veicoli senza assicurazione, multe più proporzionate e non vessatorie, patente a 17 anni, obbligo di contrassegno per i cicli a propulsione, più tutele per i motociclisti, maggiori garanzie per i cittadini e più risorse per la sicurezza delle strade, recupero delle sanzioni non pagate dagli stranieri e contrasto ai veicoli abbandonati.