L’accordo, firmato a Roma il 4 agosto, amplia la cooperazione operativa tra Irini e Marina Militare attraverso un maggiore scambio di informazioni, attività coordinate di monitoraggio e sorveglianza marittima. L’intesa arriva mentre Bruxelles sta progressivamente estendendo il ruolo di Irini oltre il mandato originario legato all’embargo sulle armi verso la Libia, verso più ampi compiti di sicurezza marittima
EuNavFor Med Operation Irini e la Marina Militare hanno firmato un Technical Arrangement per rafforzare la cooperazione nella protezione delle infrastrutture marittime critiche nel Mediterraneo centrale, ampliando lo scambio di informazioni, il monitoraggio coordinato e le attività di sorveglianza marittima.
L’intesa assume particolare rilievo per la posizione del Mediterraneo centrale, attraversato da alcune delle principali rotte commerciali marittime e da infrastrutture sottomarine essenziali per la connettività europea. L’accordo punta infatti a migliorare il coordinamento nel monitoraggio delle aree più sensibili e nell’individuazione di attività sospette in prossimità di infrastrutture come cavi sottomarini e gasdotti, rafforzando al tempo stesso il ruolo di Irini nel più ampio quadro europeo della sicurezza marittima.






