Restare alla Juve per tutta la carriera è una cosa a cui pensa?"Penso che sia innanzitutto un grandissimo onore. Ed è un sogno che si realizza. Quando ero piccolo, anche se forse a qualcuno non piacerà sentirmelo dire, il mio idolo era Francesco Totti, soprattutto per la sua fedeltà, ma cito anche l’esempio di Del Piero, ovviamente: rimanere così a lungo in un club, e soprattutto in un club come la Juventus, non è facile. Devi affrontare la pressione giorno dopo giorno. È qualcosa che ho imparato da Pirlo quando sono arrivato. Mi disse una cosa che mi è rimasta impressa nella mente: qualsiasi giocatore può avere la fortuna di arrivare in un club come questo e restarci uno o due anni, ma sono solo i giocatori professionali, quelli capaci di rendere giorno dopo giorno, che riescono a rimanere in un club del genere per cinque, sei o sette anni. È una cosa che ho avuto in testa per molto tempo. Essere qui già da sei anni e iniziare, credo, la mia settima stagione è un sogno che si realizza. Quindi spero di poter continuare così".
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