"Le domande non sono mai riuscita a fartele tutte. Il più grande regalo che mi hai fatto è sapere dove andare a cercare. Oppure non smettere mai di porsele, quelle domande, senza avere per forza una risposta. È questo che volevi insegnarmi?". È il ricordo che Teresa Guccini ha dedicato al padre Francesco durante il funerale privato celebrato nel cortile della casa di famiglia a Pavana. Nel suo intervento al funerale laico del padre, la figlia del cantautore e scrittore ha alternato ricordi della quotidianità a riflessioni più intime. Il suo saluto si è concluso con un semplice: "Buon viaggio, babbo".

"Sono orgogliosa di quella attenzione rara che riuscivo, alle volte, a rubarti", ha detto, ricordando i momenti più semplici condivisi con il padre, "dal semplice panino con la mortadella al bar Roberto alla lettura dei quotidiani". Teresa ha poi ricordato la dimensione spirituale di Guccini: "Tu avevi una visione panteistica della spiritualità che mi hai saputo trasmettere".

Alle esequie private è presente una quarantina di persone tra familiari e amici più stretti che gli stanno dedicando pensieri e letture. Tra i presenti anche il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e amico intimo di Guccini. Sul feretro del cantautore è stato deposto un cuscino composto con arbusti, fiori e bacche raccolti nei boschi che circondano la casa dell'infanzia di Guccini a Pavana. Sulla bara anche una fotografia del cantautore, un libro e un collage di immagini che ripercorrono alcuni dei momenti più significativi della sua vita.