Roma, 30 novembre 2025 – Italia paese di centenari, oltre 2mila in più nel confronto tra il 1 gennaio 2025 e l’anno precedente. Ma Graziano Onder, geriatra della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, ci rimanda indietro, all’inizio della storia. Perché, sostiene, “quanto a lungo viviamo e quanto bene stiamo, viene deciso nei primi mille giorni di vita”. Soglia tonda per portare all’estremo una regola: la salute “si costruisce tutti i giorni”.
Sempre più centenari, conta il sistema
“Per la longevità – precisa Onder - i fattori individuali sono sicuramente molto importanti, dall’attività fisica alla nutrizione alla vita sociale. Ma quello che veramente fa la differenza sono i fattori più generali, che riguardano tutta la popolazione. Un geriatra qualche tempo fa diceva, abbiamo iniziato a vivere più a lungo quando sono entrati i termosifoni nelle case”.
Osserva Onder: “Ci concentriamo molto sugli obiettivi individuali ma rispetto ai nostri nonni mangiamo peggio, ci muoviamo di meno e facciamo una vita meno sociale. Perché allora aumentano i centenari? Aumentano perché sono migliorati le condizioni di vita e il benessere della popolazione. Aumentano perché, nonostante tutto, abbiamo un sistema sanitario nazionale che regge e che cerca di garantire servizi per tutta la vita”.






