HomeFerraraCronacaLa questura si rinforza: "Ai quindici nuovi agenti l’augurio di buon lavoro""Senso del dovere", il saluto di Silipo ai giovani uomini e donne in divisa. Un innesto che porta a 25 gli effettivi arrivati nel corso di quest’anno.Sette donne e otto uomini, tutti molto giovani, nati tra il 2000 e il 2005Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuindici nuovi agenti in prova da ieri mattina alla Questura di Ferrara. Sette donne e otto uomini, tutti molto giovani, nati tra il 2000 e il 2005. Sono stati accolti dal questore Luigi Silipo, che ha dato loro il benvenuto e rivolto l’augurio di affrontare il nuovo incarico "con senso del dovere, spirito di servizio e dedizione alla comunità". Un innesto che porta a 25 gli agenti arrivati nel corso del 2026 e che rappresenta l’ultimo capitolo, almeno per ora, di una stagione di rafforzamento degli organici della polizia sul territorio. La prima tranche era arrivata a gennaio, con dieci nuovi poliziotti destinati alla provincia. Sei erano stati assegnati direttamente alla questura, mentre gli altri quattro erano stati distribuiti tra polizia stradale, polizia ferroviaria e polizia postale. Un primo intervento che aveva alimentato soddisfazione, ma anche le osservazioni delle organizzazioni sindacali sulla necessità di fare i conti con pensionamenti, trasferimenti e scoperture di organico. A febbraio il quadro si era ulteriormente arricchito con l’arrivo di otto viceispettori, destinati ai diversi uffici di Palazzo Camerini dopo aver completato il percorso formativo. Un passaggio importante non soltanto sul piano numerico, ma anche per le funzioni che questa qualifica porta con sé, soprattutto nelle attività investigative e di polizia giudiziaria. Poi, a giugno, il rafforzamento ha riguardato i vertici operativi della questura. Il dipartimento ha infatti assegnato a Ferrara due nuovi commissari, Vincenzo Fiaschè e Tommaso Gruppioni, e il primo dirigente Gianluigi Corroppoli. I due giovani funzionari sono stati destinati alla guida di settori strategici, mentre Corroppoli ha assunto la responsabilità della Divisione amministrativa. Ora arrivano i quindici agenti in prova. Giovani leve chiamate a dare ossigeno soprattutto alla macchina operativa della questura. Il dato complessivo degli ingressi sale così a trentasei unità, sommando 25 agenti, otto viceispettori e tre funzionari. Un rafforzamento che arriva in un momento nel quale il tema della sicurezza resta centrale nel dibattito cittadino. Più uomini significano, potenzialmente, più capacità di presidio, prevenzione e intervento. Ma il vero banco di prova sarà trasformare le nuove assegnazioni in presenza concreta sul territorio, tra volanti, attività investigative e servizi quotidiani. Perché la partita degli organici, a Ferrara come altrove, non si esaurisce con una fotografia delle nuove divise: comincia, piuttosto, quando queste entrano effettivamente in strada.