Era il il 13 agosto di 150 anni fa quando il sovrano illuminato Ludwig II di Baviera inaugurò a Bayreuth il teatro voluto da Richard Wagner. Quel giorno erano seduti in platea oltre al re, Nietzsche, Tolstoj, Liszt, Mahler... Si trattò di una rivoluzione (la principale innovazione fu infatti l’abolizione dei palchi) e del primo nucleo di quel festival musicale esclusivo che ancora ai giorni nostri rinnova una folle utopia diventata realtà. Sulla copertina di Robinson, in edicola da domenica 9 agosto con Repubblica, Corrado Augias ne ripercorre la storia, mentre Carlo Galli rievoca e analizza l’incontro-scontro tra il compositore tedesco e Nietzsche. Infine, intervistato da Gregorio Moppi, Fabio Luisi — che con la Dallas Symphony Orchestra ha realizzato la registrazione più recente della tetralogia wagneriana — ne spiega la potenza innovativa, smentendo alcuni luoghi comuni.

Poi, come sempre, sulle nostre pagine troverete le recensioni d’autore delle novità in libreria, a cominciare da Un matrimonio in alto mare della britannica Sophie Elmhirst (Nn editore) che ha letto per noi Michela Marzano. Nelle pagine dedicate ai ragazzi festeggiamo Ferragosto con un libro gioco uscito in occasione del trentennale dei Pokémon, di cui ricostruiamo il successo planetario. Passando alle pagine social, la scrittrice Gabriella Dal Lago riflette su un tema che appassiona la Gen Z spiegandoci come scrivere bene di sesso si può e perché sono sempre più le autrici donne a riuscirci con successo. E, mentre continua la maratona di lettura del nostro bookclub alle prese con la Recherche proustiana, Paolo Di Paolo ci accompagna nel mondo della villeggiatura evocato dal grande francese.