La polizia di Stato prosegue i controlli amministrativi nei locali della città. Grazie agli accertamenti della squadra di polizia amministrativa e sociale del commissariato, diretto dal vicequestore aggiunto Andrea Natale, un esercizio ha subito la sospensione della licenza, mentre un altro ha dovuto interrompere le prestazioni sprovviste di permessi. Durante un sopralluogo nella zona a vigilanza rafforzata, gli agenti sono entrati in una sala slot. L’attività, nonostante le prescrizioni rilasciate dalla Questura al momento dell’autorizzazione, era del tutto priva di personale addetto al controllo. L’assenza di sorveglianza avrebbe potuto consentire l’accesso e l’utilizzo delle apparecchiature alle fasce più deboli e ai minorenni. In seguito alla procedura avviata dalla Divisione di polizia amministrativa e sociale, il questore Marco Dalpiaz ha disposto la sospensione della licenza. Con l’ordinanza 249, firmata dal dirigente dell’area tecnica Claudio Gariboldi, l’amministrazione comunale ha inoltre ordinato la cessazione immediata di una serata di intrattenimento e pubblico spettacolo svolta senza la licenza prevista dall’articolo 68 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, disponendo anche lo stop alla somministrazione di alimenti e bevande nei locali interessati.