"A Urbino accogliamo 9 nuovi giovani agenti della Polizia di Stato destinati al Commissariato – ha comunicato con soddisfazione durante la sua visita di ieri al Commissariato di Urbino Antonio Baldelli, deputato e responsabile regionale per la legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia –. Un risultato concreto che contribuisce a rafforzare un presidio che per anni ha sofferto una gravissima carenza di organico".
"I nove nuovi arrivi fanno parte delle 82 unità assegnate alle Marche nel mese di agosto – ha aggiunto Baldelli –. Un potenziamento che si somma alle 72 unità della Polizia inviate a inizio anno. Nei mesi scorsi siamo riusciti anche a rafforzare il Commissariato di Fano, la Questura di Pesaro e gli altri presidi di sicurezza della nostra regione. Mentre proprio in questi giorni è stato pubblicato il bando per la progettazione della nuova Questura di Pesaro. Mi auguro che il progetto recepisca le osservazioni formulate dai sindacati di Polizia. Questi risultati sono il frutto dell’impegno costante dei parlamentari marchigiani, attraverso interrogazioni, incontri e un confronto continuo con il Ministero dell’Interno. Ringrazio il ministro Piantedosi, i sottosegretari Ferro, Prisco e Molteni, i sindacati di Polizia che hanno sempre rappresentato con equilibrio e competenza le esigenze del personale. Quando il Governo Meloni si è insediato, nell’ottobre 2022 – ha proseguito Baldelli – la Polizia di Stato registrava una carenza di circa 10mila operatori. Situazione analoga a quella di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria. Di fronte a quel quadro si poteva scegliere la strada delle lamentele oppure quella del rafforzamento degli organici. Noi abbiamo scelto di lavorare. Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti: dall’inizio del mandato del Governo sono stati assunti circa 42.500 operatori delle Forze di polizia, con ulteriori immissioni già programmate. È un investimento strutturale sulla sicurezza dei cittadini e sulla presenza dello Stato nei territori. Uno Stato è più forte quando è presente sul territorio con le proprie Forze dell’Ordine e quando gli uomini e le donne in divisa non vengono lasciati soli. Oggi possiamo dire con orgoglio che anche a Urbino lo Stato è più forte. È la migliore risposta a chi, a sinistra, criticava il nostro lavoro sul territorio".








