L’intervento da 350mila euro di Hera per demolire la torre. L’area, una volta ‘liberata’, sarà a disposizione della comunità.Il cuore di Mordano cambia volto e dice addio al vecchio serbatoio idrico. Sono iniziate da qualche giorno le attività propedeutiche alla demolizione della torre piezometrica di via Roma, non più utilizzata e ormai obsoleta. L’intervento del Gruppo Hera, dal valore di oltre 350mila euro e curato dal servizio Ingegneria di Heratech con il nulla osta di Con.Ami che è proprietario della struttura, restituirà al centro del paese uno spazio pronto da riqualificare.

Le prime attività di accantieramento e montaggio dei ponteggi di servizio sono iniziate il 21 luglio e si concluderanno nella prima settimana di agosto. Parallelamente, il municipio mordanese completerà alcuni interventi propedeutici nelle aree limitrofe. Al termine di questa fase prenderà il via, invece, la vera e propria demolizione del manufatto prevista entro la fine di agosto. Una operazione complessa di decostruzione con il progressivo smontaggio della struttura. La conclusione dei lavori? Entro il mese di novembre. Il serbatoio, che risale agli anni Sessanta, non è più in servizio da tempo poiché superato dal rinnovo e potenziamento della rete acquedottistica gestita dal Gruppo Hera.