Sassari. 08 agosto 2026 alle 00:15

Una rampa di lancio. Viene interpretato così, da diversi automobilisti, il tratto di via Buddi Buddi, tra il bar Graziella e la chiesetta di Zuari. Poco più di mezzo km percorso spesso a grande, se non folle, velocità con rischi per i pedoni e i residenti che si immettono coi propri veicoli dalle strade laterali sull’arteria principale, che conduce a Platamona. Ora gli stessi abitanti hanno consegnato una richiesta scritta al Comune perché metta in sicurezza una direttrice, che neppure una rotatoria, il senso unico di marcia, e il limite di 30 km orari, hanno reso meno insidiosa. Di tutto questo si è discusso nell’ultimo consiglio comunale grazie all’interrogazione del consigliere Alessandro Boiano, di Orizzonte Comune. «Faremo un intervento da circa 22mila euro - annuncia l’assessore alle Infrastrutture della mobilità e Traffico, Massimo Rizzu - rafforzando la segnaletica». Ipotizza poi una seconda rotatoria, all’altezza della chiesa, da realizzare coi fondi regionali. Ma soprattutto assicura che si sta pensando a un modo di incanalare il traffico verso sinistra rendendo così più sicuro l’ingresso delle auto dalle residenze laterali. «Io mi auguro solo che questo posto smetta di essere una pista di decollo», dichiara Giulia Ghisu, titolare da 40 anni del bar Graziella, che si affaccia proprio sul punto più critico: «Ho visto morire delle persone travolte dalle macchine sulle strisce pedonali».