Salute 08 agosto 2026 alle 00:18Scatta la disinfestazione a Cagliari a 12 ore dal ritrovamento dei primi insetti positivi

Tute bianche, maschere antigas sul volto e pompe irroratrici piazzate sul cassone dei furgoni. Alle prime ore del mattino di ieri le squadre Antinsetti della Città Metropolitana di Cagliari sono entrate in azione tra i vialetti del cimitero di San Michele e all’Orto botanico, teatro del primo intervento straordinario di disinfestazione dopo il ritrovamento di alcune zanzare positive al virus West Nile. Per diverse ore le due aree sono rimaste chiuse al pubblico mentre gli operatori, seguendo il protocollo avviato dall’Asl 8 in seguito alla conferma dei test, hanno trattato caditoie, acquitrini e ristagni d’acqua con prodotti larvicidi, irrorando anche loculi, pareti, asfalto e vegetazione per eliminare anche gli esemplari adulti.

Le trappole

L’operazione è scattata a meno di 12 ore dalla conferma arrivata dai controlli di routine effettuati sulle zanzare catturare nelle trappole nei due siti cittadini. Un risultato che, spiegano dalla Città Metropolitana, dimostra l’efficienza del sistema di sorveglianza. «Il virus è stato individuato prima di eventuali contagi sull’uomo», sottolinea Matteo Massa, delegato all’Ambiente della Città metropolitana, che esprime soddisfazione per il lavoro svolto dalle squadre del settore Antinsetti: «Persone che quotidianamente, con professionalità e dedizione, lavorano per tutelare la salute della comunità».