Agosto, "non si lavora nelle stanche tue lunghe oziose ore", cantava Francesco Guccini. La politica prova a prenderlo in parola. Riposti faldoni ed emendamenti, le Camere chiudono, il Transatlantico si svuota e Roma resta ai turisti, consegnata alla quiete ferragostana.
Sergio Mattarella cerca l'aria sottile delle amate Dolomiti: nelle scorse ore il presidente della Repubblica è arrivato a Siusi, in Alto Adige, a Villa Ausserer, il centro dell'Esercito che già negli anni passati gli ha offerto riparo dalla calura e dalla scena pubblica. Giorni appartati, al passo lento delle passeggiate tra i sentieri verdi e i profili delle cime, circondato dai familiari più stretti, a cominciare dalla figlia Laura e dai nipoti.
Lontano dalle vette, dopo le scintille di luglio, la maggioranza ritrova compattezza sulle ferie: famiglia e acqua salata, prima che settembre riporti in agenda i dossier rimasti aperti. Giorgia Meloni dovrebbe restare fedele alla Puglia, tra il mare e gli ulivi della Valle d'Itria, forse insieme alla sorella Arianna. Una parentesi non lontana da Taranto, dove il 21 agosto la premier sarà accanto a Mattarella all'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo. E nemmeno da Bari, dove il 4 settembre l'attendono le celebrazioni per il governo più longevo della storia repubblicana.












