Un "buon clima", pre-vacanziero. Con l'impegno di cominciare, a settembre, a segnalare le proposte dei singoli partiti per la legge elettorale. Se questa è la cornice in cui, a casa sua, Giorgia Meloni ha salutato i suoi alleati prima di concedersi qualche giorno di riposo - primo appuntamento pubblico, a ora, il 21 agosto, per l'inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto - Matteo Salvini ha pensato di non perdere tempo, e ha rilanciato subito una delle "priorità" della Lega, quella di recuperare risorse dalle banche.
Proprio quello che Forza Italia non farebbe mai, contro cui si è opposta, anche ruvidamente, ogni volta che si è parlato di extraprofitti degli istituti di credito. E che ha respinto sulla scia del "mai nuove tasse", ricordano dal partito, anche all'ultimo vertice a Palazzo Chigi, prima che si decidesse di optare per il taglio ai ministeri per prorogare la riduzione delle accise sul gasolio. Una questione, già chiarita e archiviata, per gli azzurri. E che anche dai meloniani non troverebbe troppa sponda, sia perché già questa leva è stata azionata (rischiando pure, osserva qualcuno, di incorrere in sanzioni europee). Sia perché, se si dovesse davvero riuscire a centrare l'uscita dalla procedura di infrazione, il mix con l'attivazione della clausola di flessibilità europea su energia e difesa potrebbe liberare risorse che non renderebbe necessario ricorrere a simili strumenti. In ogni caso se ne riparlerà a settembre.











