La desertificazione bancaria in Calabria continua ad avanzare e a pagare il prezzo più alto sono soprattutto le aree interne, dove la progressiva chiusura degli sportelli rischia di compromettere l’accesso ai servizi finanziari per cittadini e imprese.
Secondo l’analisi dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria della Fondazione Fiba di First Cisl, aggiornata al 30 giugno 2026, sono 301 su 404 i comuni calabresi privi di sportelli bancari, pari a quasi il 75% del totale.
A questi si aggiunge un ulteriore 16% circa di comuni che può contare soltanto su un unico sportello bancario, una situazione che limita fortemente la possibilità per famiglie e aziende di usufruire di servizi e consulenze adeguate.
Vibo Valentia e Cosenza le province più colpite
Il quadro più critico emerge nelle province di Vibo Valentia e Cosenza, dove il fenomeno della desertificazione bancaria ha raggiunto livelli particolarmente elevati.










