La visita di Re Felipe VI a Ceuta, tra crisi migranti e tensione con il Marocco, riaccende il dibattito sulla sovranità e i confini Spagna-Africa.

La situazione a Ceuta rimane tesa, con quasi 6mila migranti marocchini senza documenti, entrati il 30 luglio e tuttora presenti nella città autonoma spagnola.

Il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, ha ribadito oggi che la situazione non è cambiata in modo sostanziale. Ha chiesto maggiori aiuti al governo centrale e che le Comunità Autonome spagnole si facciano carico dei minori non accompagnati, che secondo i dati ufficiali sono 1.104.

Tuttavia, la questione più controversa affrontata da Vivas con i media è stato il suo incontro con il re Felipe VI, il quale, in qualità di capo di Stato, ha rinnovato il suo pieno sostegno a Ceuta e alla vicina Melilla.

Il punto focale è stato l'annuncio dell'intenzione di Sua Maestà di visitare presto Ceuta, senza specificare le date, il che rappresenterebbe la prima visita nella città autonoma da parte del sovrano attuale.