Una rete da pesca, questo pomeriggio, non ha raccolto pesci ma qualcosa di molto più prezioso: le creazioni di un gruppo di bambini che per tutto il mese di luglio si sono ritrovati ogni venerdì per esplorare, insieme, il mondo delle emozioni. È il frutto del laboratorio teatrale organizzato gratuitamente dall’Associazione Porto Palma, che si conclude proprio oggi con la consegna degli attestati di partecipazione e una mostra allestita in spiaggia, pensata per condividere con tutta la comunità il senso di un'esperienza che va ben oltre il semplice gioco.
A raccontare il percorso è Rosalba Cocco, insegnante e referente del progetto, che ne ripercorre lo spirito fin dall’idea originaria. «Abbiamo pensato di offrire alle bambine e ai bambini uno spazio di due ore a settimana durante le quali condividere tempo insieme e riflettere sulle emozioni», spiega. Ogni incontro è stato dedicato a un sentimento diverso, affrontato attraverso riflessioni, storie, improvvisazioni teatrali e creazioni artistiche libere, realizzate con cartoncino, carta, colla, forbici e colori, lasciando ai bambini la massima libertà espressiva. Un’esperienza che ha restituito agli adulti coinvolti più di quanto forse si aspettassero «Insieme ad Antonietta Cau e Paola Usai, che hanno collaborato nell’organizzazione del laboratorio», spiega Cocco, «siamo rimaste molto colpite da quanto sia emerso dalle attività. I bambini hanno esplorato sé stessi con una profondità che spesso manca all’età adulta e questo ha rafforzato ancor più la convinzione che l’infanzia sia un’età meravigliosa, da coltivare con grande impegno». Per l’insegnante, il laboratorio rappresenta anche una risposta a un bisogno più ampio: «È stato un tentativo da parte della nostra associazione, riuscito oserei dire, di dimostrare quanto sia necessario offrire esperienze di condivisione autentica anche al mondo dei più piccoli. Abbiamo notato che esiste tanto bisogno di condividere tempo insieme, ed è stata un’esperienza che ha arricchito tutti moltissimo».







