Il servizio continua a crescere e le risorse stanziate per il 2026 sono già terminate. https://www.veronaoggi.it/verona/parte-sibilla-taxi-verona-corse-donne-notturne-13-febbraio-2026/, il progetto del Comune di Verona dedicato alle donne che si spostano nelle ore serali e notturne, sarà quindi rifinanziato per consentirne la prosecuzione nei prossimi mesi.La Giunta comunale ha deciso di destinare altri 30mila euro all’iniziativa, che permette a residenti e visitatrici di utilizzare il taxi a costo ridotto durante la notte. Un risultato che conferma l’utilizzo crescente del servizio: se nel 2025 il budget era stato esaurito nell’arco dell’intero anno, nel 2026 le risorse disponibili sono terminate già dopo i primi sei mesi.
Come funziona Sibilla Taxi
Il servizio è disponibile dalle 22 alle 6 e prevede un contributo del Comune di 8 euro per ogni corsa, che viene sottratto dal costo complessivo della tratta. Ogni donna può utilizzare l’agevolazione fino a due volte al giorno, purché il viaggio avvenga interamente all’interno del territorio del Comune di Verona.
L’iniziativa viene realizzata in collaborazione con la Cooperativa Radiotaxi, che ha confermato la disponibilità a proseguire il servizio anche nel corso del 2026. Sibilla Taxi era partito con una prima fase sperimentale nel 2024, per poi essere confermato nel 2025 e riproposto anche quest’anno. In due anni ha permesso a centinaia di donne di spostarsi nelle ore notturne sostenendo una spesa più contenuta.Il servizio rientra nel programma più ampio “Sibilla – muoviti in libertà”, promosso dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di favorire una maggiore sicurezza negli spostamenti delle donne, in particolare nelle ore serali e notturne. “Siamo pienamente soddisfatti del successo dell’iniziativa Sibilla Taxi – sottolinea l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –, che nasce da un accordo tra Comune e Cooperativa tassisti, e con la collaborazione della Cooperativa Sociale Galileo. Interamente ed esclusivamente rivolta all’utenza femminile, costituisce un modello di attenzione alla mobilità in libertà riservate a tutte le donne che a qualunque titolo si trovano nel Comune di Verona, siano esse residenti o meno”.






