Lontano dai tre punti, lontano dall'Italia, ma pur sempre Juventus contro Inter. Sarà Perth in Australia ad ospitare il primo derby d'Italia, la rivalità più profonda del calcio italiano: l'aspetto più complicato sarà far coesistere la natura della sfida, cioè un passaggio nel percorso di condizionamento in vista del campionato, con il peso che, come sempre accade, sarà dato al risultato.
Il primo incrocio dopo il caso Bastoni
La sfida di Perth è la prima tra le due squadre dopo il caso Bastoni: "Sarà semplice, noi daremo seguito a quello che abbiamo fatto dopo quella partita. Non abbiamo creato grossi strascichi, non abbiamo riparlato di quelli che sono stati i comportamenti dei giocatori in campo. Vogliamo solo fare una bella partita contro i più forti del nostro campionato e riuscire a imparare più cose possibili per arrivare al loro livello".
Il ruolo di Yildiz
Alle 13 (diretta Sky e Dazn) Spalletti si aspetta qualche risposta dai suoi, ridotto da quattro risultati positivi e dall'inviolabilità della porta: "In queste partite si riesce a vedere la mentalità della squadra, per capire se stiamo lavorando nella direzione giusta – spiega il tecnico bianconero –. L'Inter è una squadra tostissima come il Chelsea, per cui ci avrà bisogno di essere squadra in tutti i momenti della partita". Luciano aumenterà il minutaggio di Yildiz, proverà a compensare con la fantasia dei trequartisti alla mancanza di un goleador: "Giocherà di più rispetto alla sfida contro il Chelsea. Non è facile organizzare questi eventi, sono fatiche in più e nelle prossime ore ci confronteremo per il recupero dei calciatori. Penso di fargli giocare un tempo o quasi un tempo".










