Trovare il capitale iniziale per investire in efficienza energetica è uno dei principali ostacoli per l’ammodernamento delle imprese. Il noleggio operativo con possibilità di riscatto finale nasce proprio per superare questo freno, eliminando la necessità di un esborso immediato. Lo spiega Giambattista Morosini, fondatore di Se Uno , una delle partecipate del gruppo Metano Nord , che si occupa di soluzioni energetiche per casa e azienda. «Il noleggio operativo è la risposta concreta al problema dei costi iniziali, perché permette alle aziende di installare un impianto fotovoltaico a investimento zero. Non c’è un esborso di capitale per l’acquisto e il bene viene utilizzato a fronte del pagamento di un canone mensile. L’arco di tempo va solitamente dai 60 agli 84 mesi, permettendo di trovare un perfetto equilibrio finanziario e amministrativo fin dal primo mese. Se soddisfatto, al termine del contratto, il cliente può comunque riscattare l’impianto, diventandone il proprietario pagando solamente l’1% del valore del bene».

I vantaggi Oltre all’eliminazione dell’investimento iniziale, è l’impatto immediato sulla liquidità a spingere sempre più aziende a scegliere questa formula: la rata risulta quasi sempre inferiore al risparmio economico generato dall’impianto, attivando un meccanismo virtuoso fin dalle prime battute. Ad esempio, un’azienda con una spesa energetica annua di circa 97 mila euro e un fabbisogno di 340.348 kWh, installando un impianto da 320 kWp con autoconsumo stimato al 70%, genera già dal primo anno un risparmio di 72 mila euro, a fronte di un canone annuo di 55 mila euro, e con un utile netto immediato di circa 17mila euro.