Roma, 7 ago. (askanews) – “L’Italia non accetta ultimatum o imposizioni dall’estero per ciò che riguarda la sicurezza nazionale ed il controllo delle frontiere”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.
“Non intendiamo in nessun caso – viene precisato – rivedere la decisione di sospendere l’applicazione dell’accordo di Schengen per i cittadini di paesi terzi provenienti dalla Spagna, almeno fino al 15 agosto e comunque sino a quando non saranno completamente esclusi rischi di sicurezza e di terrorismo per l’Italia”.
“In quella data – aggiunge la nota del governo – come annunciato dalle stesse autorità spagnole, è infatti attesa a Ceuta una nuova ondata migratoria.
Dunque, “solo quando si avrà la certezza che non vi saranno rischi di sicurezza e di terrorismo per l’Italia, che non vi sia una nuova ondata, che non ci siano migranti irregolari diretti verso il territorio europeo, si potrà rivedere quanto già deciso”. Palazzo Chigi aggiunge che la linea sul controllo delle frontiere viene ribadita “senza pregiudizio nei confronti di un Paese amico come la Spagna, analogamente a decisioni simili adottate in passato al governo italiano, ad esempio nei confronti della Slovenia, e da governi europei nei confronti dell’Italia e della stessa Spagna”.











