di
Cristina Ravanelli
Due principi attivi (etonogestrel e desogestrel) sono associati a un lieve aumento del rischio di meningioma dopo un anno o più di utilizzo. Il ginecologo Nicola Colacurci: «La scelta del contraccettivo deve essere sempre personalizzata»
L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha pubblicato una nota informativa di sicurezza sui medicinali contenenti etonogestrel e desogestrel, due principi attivi utilizzati come contraccettivi ormonali. Le nuove evidenze epidemiologiche indicano che, in caso di uso corrente e prolungato (pari o superiore a un anno), si osserva un lieve aumento del rischio di meningioma: si stima circa un caso aggiuntivo ogni 67.300 utilizzatrici.
Che cos'èIl meningioma è un tumore che origina dalle meningi, le membrane che avvolgono e proteggono il cervello e il midollo spinale. Nella maggior parte dei casi è benigno e cresce lentamente. Tuttavia, quando aumenta di dimensioni o comprime strutture nervose, può provocare sintomi come mal di testa persistente, disturbi della vista, crisi epilettiche, problemi di equilibrio o altri disturbi neurologici, variabili in base alla sede del tumore.







