La nota dell'Agenzia italiana del farmaco rivolta ai sanitari introduce nuove misure per ridurre il rischio. Ecco cosa c'è da sapere
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha lanciato un’allerta sui contraccettivi a base di desogestrel ed etonogestrel, segnalando un lieve aumento del rischio di meningioma associato all’uso corrente e prolungato, pari o superiore a un anno. La comunicazione, contenuta in una nota informativa importante di sicurezza (Niis) rivolta agli operatori sanitari, introduce nuove misure per ridurre il rischio e richiama alla necessità di monitorare eventuali sintomi compatibili con la presenza del tumore.
Secondo quanto indicato dall’Aifa, i medicinali contenenti questi principi attivi non devono essere utilizzati da donne con un meningioma o con una precedente storia clinica di meningioma. In caso di diagnosi della patologia durante il trattamento, la terapia deve essere interrotta. L’Agenzia sottolinea inoltre che il rischio potrebbe essere maggiore nelle pazienti già esposte ad altri progestinici associati in passato a un aumento della probabilità di sviluppare meningiomi, come ciproterone, nomegestrolo, medrossiprogesterone e clormadinone.
I due principi attivi monitorati







