di
Leonard Berberi
La direttiva dell’ente federale dell’aviazione Usa scatta dal 6 settembre: coinvolto l’80% degli aerei di questo modello. Due tipologie di ispezioni: visiva e approfondita
Millenovecento Boeing 737 moderni dovranno essere ispezionati in tutto il mondo dopo che sono state trovate crepe in alcune parti dei modelli più vecchi del velivolo a corridoio singolo. A chiederlo, con una direttiva, è la Federal aviation administration, l’ente Usa dell’aviazione, che ha ordinato i controlli della fusoliera per alcuni modelli 737 Max 8, 737 Max 9 e 737-8200.
La richiesta si applica a 471 aerei negli Stati Uniti e 1.429 a livello mondiale, secondo il documento della Faa depositato sul Registro federale. Questo significa che dovranno essere osservati anche gli aerei di vettori europei. Finora, viene precisato, non sono state trovate crepe specificamente sui Max. Ma la direttiva introduce l’obbligo di ispezione, anche visiva, per individuare eventuali crepe ed effettuare le riparazioni necessarie.












