ROMA – Le mode sono cicliche e le spiaggine nate a cavallo degli anni ’50 e ’60 sulle basi di convenienti utilitarie stanno attraversando un vero e proprio revival. Il fenomeno è caratterizzato da diverse interpretazioni sul tema che in alcuni casi riguardano sofisticati esemplari a batteria, creati su misura per il committente alla modica cifra di 100.000 euro.

Se il suddetto prezzo appare fuori misura (o completamente folle a seconda dei punti di vista) per una minuscola vettura priva di portiere e con pochissimi comfort, va sottolineato come il contesto vacanziero alto spendente in cui la macchina estiva per antonomasia presta i propri servigi sin dalle origini, è sempre stato elitario. Gianni Agnelli era solito scorrazzare a Cap d’Antibes sulla Multipla Eden Roc (anche detta il motoscafo su ruote) disegnata da Pininfarina e sempre nei favolosi Sixties, le spiaggine erano parte del panorama nei porti di Capri e Portofino come tra le ville e gli alberghi firmati da Busiri Vici in Costa Smeralda.

Oggi l’identità delle spiaggine è stata diluita dalle opportunità di business tanto da non essere più presenti solo nei luoghi di villeggiatura, ma anche nei centri storici di arroventate città come Roma. A quanto pare i turisti appaiono ben disposti a sudare le sette camice respirando vagonate di smog pur di ammirare - in mezzo al traffico paralizzato - i monumenti capitolini a bordo dello sbarazzino veicolo d’antan. Chi volesse sperimentare il suddetto idillio, può rivolgersi a Facile Tours oppure noleggiare la Fiat 500 Jolly Spiaggina Icon-e da Hertz per circa 200 euro al giorno.