Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAmmonta a 9,4 milioni di euro lo stanziamento complessivo destinato al nuovo bando del programma europeo Giustizia 2021-2027, recentemente pubblicato dalla Commissione europea. L’iniziativa punta a sostenere progetti transnazionali capaci di modernizzare i sistemi giudiziari e rafforzare la tutela dei diritti fondamentali all’interno dello spazio europeo.
L’attuazione avviene tramite la direzione generale “Giustizia e consumatori” e si articola su due pilastri strategici: il potenziamento della giustizia digitale e la protezione dei soggetti vulnerabili. Il bando è aperto tramite il portale unico europeo per i finanziamenti diretti e la partecipazione alle gare e finanzierà progetti con carattere di transnazionalità a cui possono partecipare anche enti pubblici italiani. Le domande devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale “Funding & tenders” entro il termine perentorio delle ore 17 del 15 ottobre 2026.
Le linee di intervento
Il bando è strutturato su due priorità distinte, ciascuna con una propria dotazione finanziaria. La priorità n. 1 (e-Justice), a cui sono destinati 3,4 milioni di euro, mira a favorire la digitalizzazione della cooperazione giudiziaria transfrontaliera. In questo ambito, la preferenza sarà accordata a progetti che agevolano l’interazione elettronica tra autorità giudiziarie, cittadini e imprese. Tra le attività finanziabili rientrano lo sviluppo di punti di accesso nazionali per sistemi informatici decentralizzati, soluzioni per la videoconferenza in contesti giudiziari e sistemi per il pagamento elettronico delle spese di cancelleria. 2, dotata di 6 milioni di euro, si focalizza invece sui diritti delle vittime e sulle garanzie procedurali. L’obiettivo è garantire un’applicazione coerente della normativa europea per le vittime di reato e per gli indagati o imputati in procedimenti penali. In questa linea, l’invito intende finanziare progetti che promuovano approcci multi-agenzia e sensibili al trauma, nonché il rafforzamento delle garanzie per i soggetti vulnerabili, come i minori.






