Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa protezione da sanzioni derivante dall’adozione dell’adempimento collaborativo si estende anche ai rischi interpretativi non significativi. Questo a condizione che il contribuente provveda alla loro comunicazione in via preventiva e che la comunicazione sia completa. E’ questo uno dei chiarimebti contenuti nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 6 di ieri con la quale l’amministrazione finanziaria ha fornito le proprie interpretyazioni in materia di TCF. Il sistema di adempimento collaborativo è connotato dalla c.d. penalty protection che non necessariamente dipende esclusivamente dal superamernto delle soglie di materialità che sono state concordate con l’amministrazione finanziaria. Ciò significa che anche un rischio sotto soglia può beneficiare della integrale esclusione da sanzioni amministrative e, nei limiti previsti dalla legge anche di quelle penali a condizione che la relativa scheda sia stata inserita nella mappa dei rischi interpretativi prima della presentazione della dichiarazione ovvero della scadenza prevista per l’obbligo fiscale interessato.

Individuazione corretta del rischio