(ANSA) - TARANTO, 07 AGO - Entra nella fase operativa il primo stralcio degli interventi di risanamento del Mar Piccolo di Taranto. Oggi sono stati consegnati i servizi per la rimozione di rifiuti, materiali e manufatti abbandonati o spiaggiati lungo coste e arenili, considerati potenziali fonti di inquinamento e pericolo per la sicurezza pubblica.L'intervento, affidato dal Comune di Taranto quale soggetto attuatore, rientra nelle misure di prevenzione ambientale coordinate dal Commissario straordinario per le bonifiche dell'area di Taranto. Alla consegna hanno partecipato, tra gli altri, il commissario Vito Felice Uricchio, il responsabile unico del Contratto del Cis Taranto Dario Iaia, il vicesindaco Mattia Giorno e l'assessore Francesco Cosa. Il progetto rappresenta il primo passo di un programma più ampio che interesserà successivamente anche i fondali del Mar Piccolo."La rimozione di manufatti e rifiuti affondati o spiaggiati elimina pericolosi detrattori ambientali che possono impattare sulla salute dei cittadini e su un ecosistema di incomparabile pregio", ha dichiarato Uricchio, sottolineando che "il risanamento è la precondizione di ogni reale sviluppo socio-economico, turistico e mitilicolo".Per Iaia "la prevenzione della contaminazione e il risanamento ambientale costituiscono condizioni essenziali per lo sviluppo futuro di Taranto", evidenziando il ruolo del Cis nel rendere rapidamente disponibili le risorse necessarie. Cosa ha parlato di "importante risultato" ottenuto grazie alla collaborazione istituzionale, ribadendo l'impegno dell'amministrazione a coniugare tutela ambientale, legalità e sostegno agli operatori della pesca e della mitilicoltura.L'intervento è propedeutico ai successivi progetti di riqualificazione del Mar Piccolo e precede le gare dei Giochi del Mediterraneo. (ANSA).