Tradate (Varese), 7 agosto 2026 - La caccia ai rapinatori della tabaccheria di corso Matteotti è finita. In pochi giorni i carabinieri hanno chiuso il cerchio attorno ai due presunti responsabili dell’assalto del 16 giugno, mettendo a segno due arresti: il primo martedì a Tradate, il secondo il giorno successivo nella comunità di San Patrignano. Entrambi sono ora in carcere e oggi, venerdì 7 agosto, dovranno comparire davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Varese, Marcello Buffa, per gli interrogatori di garanzia.

I due arresti

A firmare l’ordinanza di custodia cautelare è stato lo stesso gip, su richiesta del pubblico ministero Giangavino Contu. Il primo arresto è scattato nei confronti di un 52enne tradatese, raggiunto dai carabinieri della Tenenza cittadina nei pressi di un bar. Il secondo riguarda un 30enne, anche lui residente a Tradate, individuato dai militari all’interno della comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano, dove era entrato da pochi giorni. Dopo la notifica del provvedimento, il giovane è stato trasferito nel carcere di Rimini.

Un risultato che il sindaco di Tradate Giuseppe Bascialla ha voluto sottolineare, ringraziando pubblicamente i carabinieri per il lavoro svolto: “Glielo dobbiamo a nome di tutta la comunità. Siamo di fronte a una pronta risposta dello Stato nei confronti di chi delinque".