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Redazione online e Sara Gandolfi
Le limitazioni erano state introdotte in seguito alla crisi dei migranti di Ceuta. «Sono discriminatorie e contrarie al diritto Ue» dice la nota ufficiale. Che dà tempo fino a domenica per revocarle
Madrid lancia un ultimatum a Roma, con una durissima nota ufficiale contro la decisione «ingiusta, contraria agli interessi dell'Ue e discriminatoria nei confronti della popolazione spagnola» di sospendere gli accordi di Schengen con la Spagna: «Esortiamo il Governo italiano a porre fine ai controlli (alle frontiere, ndr) e a trattare gli spagnoli come tutti gli altri cittadini europei. Se non lo farà entro domenica 9 agosto, la Spagna sarà costretta ad adottare misure proporzionate per tutelare gli interessi e la dignità dei suoi cittadini».
La crisi diplomatica fra Spagna e Italia è al suo apice. Il Consiglio dei ministri europei d'emergenza, che il 4 agosto ha espresso una generica solidarietà alle Spagna e una comunità d'intenti per maggiori controlli alle frontiere esterne, non è riuscito a disinnescare la miccia di un confronto sempre più aspro, all’indomani dei fatti di Ceuta, che rischia di diventare esplosivo per tutta l’Unione europea.











