C’è una beffa quasi cinematografica dietro l’ultimo furto crypto con attacco MEV avvenuto sulla rete Base di Coinbase: un ladro che ha sottratto oltre mezzo milione di dollari a una vittima si è ritrovato, poche ore dopo, con appena un quarto di quella somma in tasca. Il colpevole di questo ribaltamento non è stato un investigatore o una piattaforma di sicurezza, ma un bot automatizzato programmato per intercettare transazioni vulnerabili sulla blockchain.

Summary

Punti chiaveUn attacco phishing su Base sottrae oltre 500.000 dollariIl bot MEV trasforma il furto in un boomerangLa vittima risponde on-chain e offre una tagliaLe domande ancora aperte sulla sicurezza di BaseFAQCome ha perso l’attaccante gran parte dei fondi rubati?Cos’è un attacco sandwich nel contesto dei bot MEV?La vittima ha recuperato i fondi o ci sono stati arresti?Si conosce l’identità dell’attaccante o dell’operatore del bot MEV?

Punti chiave

Un attacco phishing ha sottratto circa 501.650 dollari in USDC da un wallet su Base, la rete Layer-2 di Coinbase.