Verrà eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Gilda Di Giuseppe, 89 anni, uccisa ad Altino (Chieti). Il nipote 25enne, Alessandro Carminucci, è stato arrestato per omicidio volontario. Aveva raggiunto la nonna per trascorrere con lei l’estate. Si indaga su dinamica del delitto e movente. Il legale: “Erano legatissimi, mai state situazioni di contrasto”.
Gilda Di Giuseppe, 89 anni, e il nipote 25enne Alessandro Carminucci.
Si svolgerà nella mattinata di oggi, venerdì 7 agosto, l'autopsia sul corpo di Gilda Di Giuseppe, la donna di 89 anni trovata morta in un'abitazione di Altino, in provincia di Chieti, con numerose ferite al volto e alla testa. A ucciderla sarebbe stato il nipote 25enne, Alessandro Carminucci, arrestato subito dopo il fatto. Ora si trova in carcere a Lanciano.
Il giovane è accusato di omicidio volontario aggravato. L'esame autoptico, affidato alla medico legale Sara Sablone e che si svolgerà nella sala settoria dell'ospedale di Pescara, servirà a fare luce sull'arma utilizzata dal giovane per infliggere i colpi mortali, forse un martello, e per chiarire la dinamica dell'omicidio. Di Giuseppe viveva a Roma ma era tornata ad Altino per trascorrere l'estate. Qui era stata raggiunta dal nipote, anche lui residente nella Capitale. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato il 25enne ad avvertire una zia residente a Londra, dove il ragazzo era stato nei giorni scorsi, raccontando quanto accaduto poco prima.











